Curator Talk: Alfredo Cramerotti, filmforum 2011 – IX MAGIS/international film studies spring school
IX MAGIS – International Film Studies Spring School
IP – Erasmus Intensive Programme Contemporary Audiovisual Geographies
Udine/Gorizia, Italy, April 5-14, 2011
Monday, April 11, 21.00
Proiezioni/Screenings Kinemax Gorizia, piazza Vittoria 41, Gorizia
Amnesialand (Stefanos Tsivopoulos, 2010, 25’) and November (Hito Steyerl, 2004, 25’)
Introduce il curatore/Curated and presented by Alfredo Cramerotti
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Tuesday, April 12, 9.30-13.00
Sala della Torre, ondazione della Cassa di Risparmio di Gorizia
Cinema & Contemporary Visual Arts: Curator Talk
Alfredo Cramerotti (QUAD, Derby/Manifesta 8, Region of Murcia)
FORMAT 11: Video seminar on Photography and the Internet by OPEN-i
by OPEN-i (Open Photojournalism Edu Platform), thanks to Paul Lowe
FORMAT 11: Video on Street Photography 2.0 with Sophie Howarth and Sara T‟Rula by OPEN-i
by OPEN-i (Open Photojournalism Edu Platform), thanks to Paul Lowe
Pure Water Vision: see the exhibition video / guarda il video della mostra
[English]
PURE WATER VISION: the Exhibition
(A project by Fortunato Productions – Sponsored by Acea Group)
Exhibit of the Acea EcoArt Prize 2010 curated by:
Laura Cherubini, Eugenio Viola, Alfredo Cramerotti
Auditorium Conciliazione di Roma – Sala del Coro
Via della Conciliazione, 4 – 00193 Roma
The Prize of € 10,000.00 goes to the Artist Dacia Manto for the double channel video “Planiziaria”.
FEATURING THE 10 FINALISTS OF THE ACEA ECOART PRIZE 2010
Antonio De Pascale, Michele Guido, Stephen Mallon, Dacia Manto, Isola e Norzi, Valerio Rocco Orlando, Luciano Romano, George Sachinis and Eirini Alexiou (ohi pezoume performing arts company), Stefano Scheda, ZimmerFrei.
The competition involves national and international artists in a study of the relationship between contemporary arts and environmental sustainability, with a thematic focus on the relationship among water, humans and nature.
ecoartproject.org
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[Italian]
PURE WATER VISION: the Exhibition
(Un progetto di Fortunato Productions – Sponsor Acea Spa)
Mostra del Premio Acea EcoArt 2010 a cura di:
Laura Cherubini, Eugenio Viola, Alfredo Cramerotti
Auditorium Conciliazione di Roma – Sala del Coro
Via della Conciliazione, 4 – 00193 Roma
Il Premio del valore di 10.000 € è stato assegnato all’artista Dacia Manto per il video doppio canale “Planiziaria”.
ESPONGONO I DIECI FINALISTI DEL PREMIO ACEA ECOART 2010
Antonio De Pascale, Michele Guido, Stephen Mallon, Dacia Manto, Isola e Norzi, Valerio Rocco Orlando, Luciano Romano, George Sachinis e Eirini Alexiou (ohi pezoume performing arts company), Stefano Scheda, ZimmerFrei.
Il concorso rivolto ad artisti nazionali e internazionali, ha indagato le relazioni tra la pratica artistica contemporanea e la sostenibilità, e in particolare il rapporto tra acqua, uomo e ambiente.
ecoartproject.org
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TEMPORARY MUSEUM Palermo: Loredana Longo “Neither Here Nor There”
(in Italian)
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Loredana Longo
Neither Here Nor There
Con un testo di / With a text by Alfredo Cramerotti
Aprile/Luglio 2011
April /July 2011
Opening
Sabato 30 Aprile 2011 – h 19:00-21:00
Saturday April 30th 2011 – h 7:00pm-9:00pm
TEMPORARY MUSEUM presso Chiesa di San Mattia ai Crociferi Via Torremuzza 20 – Palermo
La Galleria Francesco Pantaleone è lieta di presentare la seconda personale di Loredana Longo a Palermo che si terrà presso la Chiesa di San Mattia del’Ex Noviziato dei Crociferi a Palermo, in collaborazione con il Temporary Museum, dal 30 aprile al 3 luglio 2011.
La Sicilia come luogo ormai indefinito, terra di conquista per speculatori senza scrupoli e meta obbligata per chi fugge dai drammi in patria. La Sicilia che vede a rischio dimensione umana e identità storica. Cemento e stracci, uomini e stracci. Sono i due volti della Sicilia com’è, vista con gli occhi di Loredana Longo. Una Sicilia che non guarda in faccia nessuno e si sbarazza di chi l’ostacola, anche gettandolo nella calce viva. Floor#3 né in cielo né in terra: è una grande installazione in cemento ed abiti neri, a simboleggiare l’eterno lutto di una terra devastata da malaffare e speculazioni.
Un video ed alcune immagini fotografiche documentano l’altro lavoro: the Block. E’ la visione, autentica e grottesca, dell’attuale Sicilia terra promessa, ultima spiaggia per migliaia di nordafricani in fuga dalla guerra civile e dai diritti negati ad un’esistenza normale. Un blocco di cemento, un frangiflutti del porto ricoperto di stracci ed esseri umani, gettati sopra come da un’onda improvvisa. L’estetica della distruzione, che ha da sempre segnato e contraddistinto l’opera di Loredana Longo, segna oggi un nuovo step lungo un percorso artisticamente coerente: meno intimo e più pubblico, non di denuncia ma di allarme sociale sotto gli occhi di tutti. E rivolge lo sguardo alla drammatica attualità ma anche ad un futuro sempre più incerto.
La Galleria Francesco Pantaleone desidera ringraziare:
L’Assessorato al centro Storico
L’Assessore Maurizio Carta
info evento
artista: Loredana Longo
titolo: Neither here nor there
con un testo di: Alfredo Cramerotti
luogo: TEMPORARY MUSEUM presso Chiesa di San Mattia ai Crociferi Via Torremuzza 20 – Palermo
Opening: Sabato 30 Aprile 2011 dalle 19:00 alle 21:00
durata: dal 30 Aprile al 3 Luglio 2011
orari: il TEMPORARY MUSEUM è aperto dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
produzione: Galleria Francesco Pantaleone arte Contemporanea
ufficio stampa: Galleria Francesco Pantaleone arte Contemporanea
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Francesco Pantaleone arte Contemporanea
90133 Via Garraffello 25 Palermo
+39 091 332482
+39 339 8464500
Skype fpac.it
mailto:info@fpac.it
http://www.fpac.it
Alfredo Cramerotti: Public Lecture @ DAI Dutch Art Institute MFA/ ArtEZ
ArtEZ MFA
Dutch Art Institute
Kortestraat 27
6811 EP Arnhem
The Netherlands
Thursday March 24 2011, 19:30 – 21:00
Negotiating Equity presents a lecture by writer and curator Alfredo Cramerotti. Alfredo will introduce his book ‘Aesthetic Journalism’. In the book, he draws parallels between the artist-researcher and the investigative journalist. One aim in the book is to still employ fiction as a subversive but meaningful and effective agent of reality. By challenging the aesthetic dogma of what truth looks like, Aesthetic Journalism can tempt mainstream journalism to reconsider its approach.


















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